AlpMovie 2016 Carmagnola

Solo di cordata

Mercoledì 26 ottobre, ore 21.00 - Carmagnola

Solo di cordata. Esplorando Renato Casarotto

di Davide Riva - Italia, 2015 / 84’

con: Roberto Mantovani, Maurizio "Manolo" Zanolla, Alessandro Gogna, Renzino Cosson, Piero Radin, Giacomo Albiero, Alberto Peruffo

Ritratto del fortissimo alpinista vicentino Renato Casarotto. Il film ripercorre le sue più famose imprese alpinistiche e, grazie a preziosi materiali di repertorio inediti uniti alla voce dei suoi più intimi amici e compagni di cordata, racconta, con pensieri e voce dello stesso Casarotto, la ricerca umana celata dietro l’esigenza dell’azione alpinistica immersa nella natura più selvaggia.

Immagini e pensieri sconosciuti gettano luce sulla complessità umana e l’eclettismo di un uomo che, con la sua volontà e tecnica alpinistica, ha compiuto imprese straordinarie, molte delle quali ancora oggi insuperate. Il film restituisce una "visione" dell'alpinismo spesso non compresa fino in fondo e l'avventura interiore “di uno dei più puri e meno celebrati alpinisti di tutti i tempi” alla ricerca dell'essenzialità.

Renato Casarotto

Tra la metà degli anni ’70 e il 1986, quando morì ai piedi del versante pakistano del K2, Casarotto fu uno degli scalatori più forti del mondo. Nato nel 1948 a due passi da Vicenza, scoprì l’arrampicata durante il servizio militare negli Alpini. Sulle montagne del Veneto e del Trentino apprese i trucchi del mestiere, tirò al massimo l’arrampicata libera, aprì vie nuove, sperimentò le solitarie e le invernali.

A partire dal 1977 ci fu un salto di qualità, con una solitaria strabiliante sulla Nord del Huascarán Norte, nella Cordillera Blanca, una parete concava alta oltre un chilometro e mezzo. Seguì una serie impressionante di ascensioni solitarie. Prima del Pilastro Nord Est del Fitz Roy nel 1979. Trittico del Frêney al Monte Bianco, 1-15 febbraio 1982. Prima invernale del Diedro Cozzolino al Piccolo Mangart di Coritenza nelle Alpi Giulie, 30 dicembre 1982 – 9 gennaio 1983. Broad Peak Nord, in prima assoluta lungo lo spigolo nord nel giugno 1983: 2500 metri di dislivello, con un concentrato di difficoltà su roccia, ghiaccio e misto. Poi la Ridge of no return (5 km di via) al Denali, nell’aprile del 1984 e la prima invernale della via Gervasutti-Gagliardone sulla parete est delle Grandes Jorasses, nel marzo 1985.

Davide Riva

Scrittore e videomaker milanese, Riva ha una laurea scientifica alle spalle che non gli ha impedito di crearsi una forte cultura umanistica e di cedere all’amore per la narrazione in tutte le sue forme, dal linguaggio visivo a quello scritto passando attraverso quello musicale. Da questo cocktail di interessi prendono avvio le sue opere che spaziano e si contaminano di ogni universo della comunicazione visiva, e non solo.

Premio “Città di Imola” per il miglior film, documentario o fiction di autore italiano e prodotto in Italia.

Motivazione
Con un sapiente mix di immagini mozzafiato, filmati super 8 girati dallo stesso Casarotto, scritti inediti messi a disposizione dalla moglie Goretta, interviste agli amici più fidati, il regista ci offre la possibilità di ricostruire, in modo esauriente e convincente, una visione alta e nobile dell’alpinismo, considerato non come fine ma come mezzo per conoscere la parte più profonda dell’animo umano. Quella che emerge dal documentario non è solo la figura di un grande alpinista, passato alla storia per le sue impegnative solitarie invernali sulle Dolomiti, sul Monte Bianco, per le nuove vie aperte in Patagonia, in Perù e in Karakorum, ma piuttosto per la personalità ricca e complessa di un uomo che considera l’alpinismo una via affascinante e privilegiata per esplorare la propria interiorità ed arrivare alle grandi risposte della vita.


Solo di Cordata 1
Solo di Cordata 2
Solo di Cordata 3
Solo di Cordata 4
Solo di Cordata 5
Solo di Cordata 6

Cinema Elios - Carmagnola

La tappe di AlpMovie 2016

Carmagnola

Carmagnola

12 - 19 - 26 Ottobre

Mondovì

Mondovì

27 Ottobre, 3 - 10 Novembre

Torino

Torino

28 Ottobre, 4 - 11 Novembre